Sotterrati dentro gli scantinati degli appartementi terremotati sono stati ritrovati sogni dimenticati e imputriditi da ratti malandati che si lasciano morire dentro barattoli abbandonati.
La luce del cielo malaticcio di una giornata di metà maggio emette un rumore di malinconia e noia per quei giorni persi davanti agli specchi a combattere i brufoli che al momento erano l'unico pensiero prima di uscire ad affogarsi di parole senza senso e senza sesso dentro a qualche locale con centinaia di conoscenti e pieno di sconosciuti che ti salutavano soltanto per salutarti e non per dimostrare qualche sentimento che sicuramente era più falso del sorriso che avevano stampato anche il giorno del loro funerale.
Sotterrati dentro gli scantinati degli appartementi terremotati sono stati ritrovati sogni dimenticati e imputriditi da ratti malandati che si lasciano morire dentro barattoli abbandonati.
I gatti si rincorrono per rincorrere o per correre dietro a qualche ombra che li vuole portare sotto una macchina che sta andando chissà verso quale supermercato abbandonato alla periferia vicino al fiume vicino alle fabbriche vicino e lontano quanto basta per non andarci nei giorni feriali che passiamo in qualche stanza in centro a fissare il muro a pensare a quello che faremo a quello che abbiamo fatto e a quello che vorremo aver fatto e che non faremo mai.
Sotterrati dentro gli scantinati degli appartementi terremotati sono stati ritrovati sogni dimenticati e imputriditi da ratti malandati che si lasciano morire dentro barattoli abbandonati.